Quanto durerà il lockdown?

08.03.2020

Pare proprio che questa situazione di isolamento e "don't touch me" durerà ancora un po'.

In una situazione così difficile siamo chiamati al senso di civiltà e di autogestione, ma non l'autogestione che facevamo nelle scuole superiori (che bei ricordi di quei 15 giorni a metterci lo smalto che prontamente nascondevamo non appena passava il bidello e noi li, fintamente diligenti con gli occhi sul libro), no questa è autogestione seria, 15 giorni di studio persi si recuperano, 15 giorni di virus che cammina (anzi corre) non si recuperano più.

Siamo tutti preoccupati per la salute dei nostri cari, per la paura di entrare dentro uno dei nostri ospedali già in difficoltà in una situazione normale... figuriamoci ora, siamo tutti preoccupati per le spese da affrontare, le rate, gli stipendi e gli F24 da pagare.
Tante preoccupazioni che ci fanno perdere lucidità e con difficoltà ci permettono di vedere oltre questo periodo buio che stiamo vivendo.

Come imprenditori, spesso legati ad agende, programmi e progetti ci sentiamo spaesati e non sappiamo quanto abbia senso continuare a lavorare su un business che non sappiamo se e quando potremo far partire.
Noi non lo sappiamo, ma cercheremo di utilizzare il tempo a disposizione (liberatosi per via di meeting e convegni annullati, riunioni ed appuntamenti rinviati) per dedicarci ai nostri progetti e a quelli dei nostri clienti dal nostro ufficio o da un bel parco, o magari dalla spiaggia (tempo permettendo), sfruttando quanto di più bello abbiamo tra le mani, il tempo e la tecnologia (che se usati bene possono salvarci dall'isolamento e dal fallimento economico).

Ma intanto...
Leggiamo un libro come dovremmo fare in una giornata normale.
Rispettiamo il prossimo come dovremmo fare in una giornata normale.
Facciamo una passeggiata con il nostro cane come dovremmo fare in una giornata normale.
Siamo civili come dovremmo esserlo in una giornata normale.

E tutto quello che di solito facciamo in una giornata normale, che per ora non possiamo fare, perché queste non sono giornate normali, trasformiamolo ed adattiamolo, oppure rimandiamolo e sostituiamolo con qualcosa che magari in una giornata normale non avremmo fatto.

Reinventiamoci e Non fermiamoci.


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